
La dimensione visiva che crea la suggestione di un quadro,
personalmente mi anticipa la sensazione,
che verra' consolidata e compresa in un secondo momento.
La proiezione che fiorisce
e' quella consapevolezza del proprio se' che cresce.
Dubbi che evaporano,
silenziose paure che vengono affrontate e derise.
Mi guardo da fuori,
non posso piu' aspettarmi,
non posso piu' lasciarmi;
dentro questo vivere che non piu' giovane e spensierato' e'.
La nuova percezione di quella donna che nasce e c'e',
dentro ad un qualcosa che per gli altri e' comune visione,
tranne che per me.
Vivere il passaggio semplice non e'.
Faccio del mio meglio, contando solo sul mio perche'.
La paura di non essere all'altezza del proprio se',
e' piu' grande delle aspettative che il mondo ha di te.